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:: 30/07/2010 - 11:39
Il consigliere del PDL, Riccardo Sarra ha avvisato il presidente Giani di una possibile "evoluzione della sua situazione". ascolta l'intervista
FINIANI: PRONTO IL GRUPPO AUTONOMO A FIRENZE
I travagli el PDL. Dopo l'espulsione dei Finiani decisa ieri da Berluconi, anche a livello locale si fanno i conti di quello che potrà accadere nelle ammninistrazioni dove Generazione Italia, l'associazione fa riferimento al presidente della Camera e ad Italo bocchino, presenta aderenti ed iscritti.
In ttesa di capire meglio cosa quali saranno i numeri in Toscana dell'eventuale diaspora, , i primi segnli arrivano proprio da Firenze, dove il consigliere del PDL, Riccardo Sarra ha già preavisato il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani di una possibile evoluzione della sua situazione all’interno del consiglio”, ovvero dlela creazione di un gruppo autonomo.
Sarra, che è anche coordinatore provinciale di GenerazioneItalia, dice " da tempo denuncio una difficilissima convivenza all’interno del PdL”. “I gravissimo provvedimenti presi dal ‘Direttorio’ del PdL nei confronti del presidente Gianfranco Fini e dei parlamentari che a lui fanno riferimento smascherano definitivamente la natura illiberale di un partito che si professa paladino di democrazia e libertà. C’è qualcosa di marcio alla radice del PdL.
Prima di tutto una grave concezione della moralità e della legalità per cui è proibito manifestare idee ma è ammesso non dimettersi e non deferire ai provibiri di fronte a gravi sospetti di reati contro la pubblica amministrazione e anche a condanne, seppur di primo grado. E ancora l’ignoranza della Costituzione e delle regole istituzionali che non prevedono la sostituzione del presidente della Camera
Di fronte a questo scenario non è più possibile sottovalutare le difficoltà di una convivenza già per me da tempo molto molto problematica.
Nell’attesa delle decisioni nazionali stamani ho preavvisato il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani di una possibile evoluzione della mia situazione all’interno del consiglio”.

